Luoghi abbandonati: La Casa delle favole – a cura di Claudia Angelica Pinton

Luoghi abbandonati: La Casa delle favole – a cura di Claudia Angelica Pinton

Questa volta la nostra collaboratrice e corrispondente dal Veneto Claudia Angelica Pinton ci porta alla scoperta di un luogo davvero insolito, in cui realtà e fantasia si confondono

Claudia Angelica Pinton

Quando iniziai a fare urbex (uso il passato remoto perché, ridendo e scherzando, sono già passati ben 5 anni) c’erano dei posti “mitici”, inarrivabili, impenetrabili, così nascosti da far pensare forse si trattasse solo di leggende urbane.

Dopo molte diottrie perse cercando su Google maps, e dopo aver macinato un sacco di chilometri in auto finalmente arrivai alla “Casa delle favole”!!! Si tratta di un luogo leggendario, impregnato di mistero e che (oiboh!) si trova proprio nella mia regione (ottimo!).

La storia di questa villa è abbastanza conosciuta: ci vivevano due fratelli, Alice e Nelly, entrambi insegnanti e, a detta della gente del luogo, due persone per bene, cordiali e colte, simpatiche e tranquille. Ad un certo punto della loro vita decisero di lasciare tutto e ritirarsi a vita privata. Si trasferirono quindi in questa villa in campagna che, essendo appassionati d’arte, decisero di abbellire con statue e dipinti raffiguranti personaggi delle favole, noti o meno conosciuti.

La casa infatti è un vero gioiello d’arte, in cui si rovano molte statue scolpite e dipinte da loro. Anche all’interno è completamente dipinta, le pareti recano innumerevoli disegni, molti dei quali credo siano episodi riguardanti la loro vita. Alice e Nelly erano persone semplici, che rinunciarono a tutta una serie di comfort, come riscaldamento ed elettrcità, decidendo di trascorere gli ultimi periodi della loro vita completamente immersi nell’arte.

Esistono anche leggende oscure su di loro, alcune raccontano fossero degli “orchi” che agghindavano casa con disegni e statue per attirarvi i bambini e poi mangiarli ( questo mi ricorda molto la fiaba di Hansel e Gretel dei fratelli Grimm), ma sappiamo per certo che questo non risponde a verità, perché tutti quelli che li hanno conosciuti sostengono fossero persone adorabili. Un’altra leggenda vuole addirittura che il  padre dei due fosse una spia di guerra tedesca e si fosse nascosto in quella casa alla fine del secondo conflitto mondiale. Anche riguardo ciò non ci sono riscontri però.

Purtroppo la casa è stata vandalizzata, molte statue sono state distrutte o decapitate, ma l’atmosfera che si respira qui è incredibile, sicuramente è stata una delle mie più belle esperienze urbex. E poi, diciamocelo, chi non avrebbe voluto essere una principessa delle favole o il principe azzurro???

 

Buona visione!

 

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