Bestie di Satana: la parola a papà Michele Tollis

Bestie di Satana: la parola a papà Michele Tollis

Voglio tornare ancora una volta sull’argomento “Bestie di Satana” dal momento che i miei articoli hanno suscitato una ridda di insulti e commenti di disprezzo.

A coloro che difendono certi esseri, vorrei rispondere con le parole di Michele Tollis, il papà di Fabio, la vittima più giovane di quelle bestie immonde. Parole che ho ritrovato, così come le aveva dette anche a me, in un libro che tutti dovrebbero leggere: “Il libro nero delle sette in Italia” della giornalista Caterina Boschetti.

Michele Tolllis, papà di Fabio, vittima delle Bestie.

Le sue parole risalgono al 2007, ma sono ancora estremamente attuali e partivano dalla constatazione che agli assassini era stata concessa una riduzione eccessiva delle pene; personaggi che “ricordiamolo, hanno inflitto una sofferenza terribile ai loro amici. Noi familiari non abbiamo mai sperato in una sentenza esemplare per una questione di vendetta personale, bensì ci siamo chiesti quale insegnamento potesse portare alle nuove generazioni. La filosofia del Male, da più di quindici anni, è tornata a farsi sentire anche nel nostro Paese, tramite una dilagante anarchia religiosa, che spinge i ragazzi ad avvicinarsi ad una cultura di ribellione, ad un desiderio di sovvertire le regole per far sentire la propria voce fino al punto di commettere reati violentissimi”.

“La storia delle Bestie di Satana dovrebbe servire da monito non solo per gli adolescenti, ma anche agli adulti, affinché non vi sia più nessuno che possa compiere un delitto tanto efferato e credere di averlo commesso all’interno di un videogame, e per di più con la presunzione di averla fatta franca. I rituali satanici, le messe nere, il sesso promiscuo, le candele, le croci rovesciate, i gatti strangolati o bruciati vivi non sono un gioco, non sono un passatempo, e non sono neppure soltanto una moda, quando il risultato sono i nostri figli seppelliti sotto terra o tanti altri giovani scomparsi o trovati morti, di cui ancora oggi non si sa nulla. Questa filosofia porta i suoi adepti a sentirsi onnipotenti, a credere di avere un posto in prima fila tra le braccia del Demonio, a illudersi di essere qualcuno là fuori. Ma non è così, è solo una seduzione, il fascino oscuro del Male, che regala soltanto morte e dolore”.

Parole che non potrebbero essere più attuali, visti anche i recenti fatti di cronaca.

Michele Tollis mi ha anche autorizzata a dare il suo contatto telefonico a chi ancora difenderà quegli esseri spregevoli.

 

PAOLA PAGLIARI

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